sicurezza cantieri

Il settore edile, in special modo il comparto cantieri, è da sempre considerato il luogo dove la Sicurezza è di vitale importanza, maggiormente controllata e richiesta; non a caso il legislatore dedica un capitolo specifico per normare un ambito così delicato e critico, infatti il Capitolo IV del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. si sostituisce al vecchio D.Lgs. 494/96 e ad una serie di decreti e norme abrogate e implementate dal Testo Unico.
Gli adempimenti a carico delle imprese operanti nel settore edile sono specifici in relazione al singolo cantiere ove andranno ad operare e da considerarsi integrativi alla Valutazione dei Rischi aziendale prevista per tutte le imprese. 

I SERVIZI E LE CONSULENZE DA NOI OFFERTE

La redazione dei Piani di Sicurezza completi di tutti gli allegati previsti dalla vigente normativa : valutazione rumore, chimico, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ottiche artificiali, che in ogni specifico cantiere le singole imprese esecutrici devono obbligatoriamente redigere prima del loro ingresso, relazionando al suo interno i lavori specifici che si andranno a realizzare e le relative misure di sicurezza, prevenzione e protezione dai rischi.
Le nostre consulenze sono rivolte alle Imprese che devono redigere i Piani di Sicurezza, ai Committenti che devono incaricare un Coordinatore per la Sicurezza, ai Tecnici che hanno ottenuto l’incarico di redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Si elencano di seguito le specifiche dei singoli servizi, con obblighi e relative sanzioni all’insegna della più totale trasparenza normativa e professionale : 

Redazione del PIANO OPERATIVO di SICUREZZA – P.O.S. 

Ciascun Datore di Lavoro delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi un’unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti, di qualsiasi natura artigiana, edile, impiantistica, ecc…, deve redigere il Piano Operativo di Sicurezza P.O.S., ai sensi dell’art. 89, comma 1, lettera h.

RIFERIMENTI NORMATIVI E RELATIVE SANZIONI

Articolo 96 – Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti

I Datori di Lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti:
g) Redigono il Piano Operativo di Sicurezza di cui all’articolo 89, comma 1, lettera h).
h) Piano Operativo di Sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’ALLEGATO XV;

arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro;

arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 2.192,00 a 8.768,00 euro se la violazione è commessa in cantieri temporanei o mobili in cui l’impresa svolga lavorazioni in presenza di rischi particolari, individuati in base all’Allegato XI;

ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro se il piano operativo di sicurezza è redatto in assenza di uno o più degli elementi di cui all’Allegato XV.

Redazione del PIANO SICUREZZA e COORDINAMENTO – P.S.C.

– Incarico di COORDINATORE SICUREZZA CANTIERI 

Ciascun Committente, sia esso pubblico o privato, impresa o persona fisica nel momento in cui intende realizzare delle opere edili o di ingegneria civile che prevedono la presenza di 2 o più imprese anche non contemporanee ha l’obbligo di nominare il Coordinatore in fase di Progettazione, il quale dovrà redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento, ai sensi dell’art. 89, comma 1, lettera h. 

RIFERIMENTI NORMATIVI E RELATIVE SANZIONI

Articolo 90 – Obblighi del Committente o del Responsabile dei Lavori

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.

arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro il committente o il responsabile dei lavori

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 98.

arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 il committente o il responsabile dei lavori

La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l’affidamento lavori ad unica impresa, l’esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese. 

arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 il committente o il responsabile dei lavori

– Redazione del PIANO di SICUREZZA SOSTITUTIVO – P.S.S.

Il Datore di Lavoro delle imprese esecutrici operanti in cantieri Pubblici nel caso in cui nel cantiere operi un’unica impresa, deve redigere il Piano di Sicurezza Sostitutivo P.S.S., che dovrà contenere gli stessi elementi del P.S.C con esclusione della stima dei costi della sicurezza, ai sensi dell’art. 89, comma 1, lettera h.

RIFERIMENTI NORMATIVI E RELATIVE SANZIONI

Articolo 96 – Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti

Datori di Lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti:
g) Redigono il Piano Operativo di Sicurezza di cui all’articolo 89, comma 1, lettera h).
h) Piano Operativo di Sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’ALLEGATO XV;

arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro;

arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 2.192,00 a 8.768,00 euro se la violazione è commessa in cantieri temporanei o mobili in cui l’impresa svolga lavorazioni in presenza di rischi particolari, individuati in base all’Allegato XI;

ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro se il piano operativo di sicurezza è redatto in assenza di uno o più degli elementi di cui all’Allegato XV.

– Redazione del PIANO di MONTAGGIO, USO e SMONTAGGIO PONTEGGI – Pi.M.U.S.

Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi di qualsiasi natura e svolti lavori in quota, il Datore di Lavoro deve provvedere a redigere, a mezzo di persona competente, un Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio – Pi.M.U.S., in funzione della complessità del ponteggio scelto, con la valutazione delle condizioni di sicurezza realizzate attraverso l‘adozione degli specifici sistemi utilizzati nella particolare realizzazione e in ciascuna fase di lavoro prevista. Tale piano può assumere la forma di un piano di applicazione generalizzata integrato da istruzioni e progetti particolareggiati per gli schemi speciali costituenti il ponteggio, ed è messo a disposizione del preposto addetto alla sorveglianza e dei lavoratori interessati. 

RIFERIMENTI NORMATIVI E RELATIVE SANZIONI

Articolo 134 – Documentazione / Articolo 136 – Montaggio e smontaggio

Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, copia del piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.), in caso di lavori in quota, i cui contenuti sono riportati nell’ ALLEGATO XXII del presente Titolo.

arresto sino a due mesi o ammenda da 548,00 a 2.192,00 euro.

– Redazione del PROGETTO PONTEGGIO METALLICO FISSO

I ponteggi di altezza superiore a 20 Metri e quelli per i quali nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con i relativi schemi di impiego, nonché le altre opere provvisionali, costituite da elementi metallici o non, oppure di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni ed ai sovraccarichi, devono essere eretti in base ad un progetto comprendente:
a) calcolo di resistenza e stabilità eseguito secondo le istruzioni approvate nell’autorizzazione ministeriale;
b) disegno esecutivo.
Firmato da un ingegnere o architetto abilitato a norma di legge all’esercizio della professione.

RIFERIMENTI NORMATIVI E RELATIVE SANZIONI

Articolo 133 – Progetto ponteggi 

arresto sino a due mesi o ammenda da 548,00 a 2.192,00 euro.